Rimedio per l’ignavia

30 Nov

Disattenzione

Ieri mi sono comportata male nel cosmo.
Ho passato tutto il giorno senza fare domande,
senza stupirmi di niente.

Ho svolto attività quotidiane,
come se ciò fosse tutto il dovuto.

Inspirazione, espirazione, un passo dopo l’altro, incombenze,
ma senza un pensiero che andasse più in là
dell’uscire di casa e del tornarmene a casa.

Il mondo avrebbe potuto essere preso per un mondo folle,
e io l’ho preso solo per uso ordinario.

Nessun come e perché –
e da dove è saltato fuori uno così –
e a che gli servono tanti dettagli in movimento.

Ero come un chiodo piantato troppo in superficie nel muro
(e qui un paragone che mi è mancato).

Uno dopo l’altro avvenivano cambiamenti
perfino nell’ambito ristretto d’un batter d’occhio.

Su un tavolo più giovane da una mano d’un giorno più giovane
il pane di ieri era tagliato diversamente.

Le nuvole erano come non mai e la pioggia era come non mai,
poiché dopotutto cadeva con gocce diverse.

La terra girava intorno al proprio asse,
ma già in uno spazio lasciato per sempre.

È durato 24 ore buone.
1440 minuti di occasioni.
86.400 secondi in visione.

Il savoir-vivre cosmico,
benché taccia sul nostro conto,
tuttavia esige qualcosa da noi:
un po’ di attenzione, qualche frase di Pascal
e una partecipazione stupita a questo gioco
con regole ignote.

 

Wisława Szymborska, poetessa polacca, premio Nobel nel 1996.

6 Risposte to “Rimedio per l’ignavia”

  1. nemoravi 5 dicembre 2010 a 5:31 am #

    Che bella! L’ho linkata nell’ultimo post che ho scritto🙂 Sentiamoci presto…

    • Rosmilla 7 dicembre 2010 a 7:43 pm #

      Nemoravi, grazie per aver linkato il mio post, ma quando ho letto il tuo non ho potuto fare a meno di preoccuparmi. Davvero dobbiamo sentirci.

  2. maria teresa 6 dicembre 2010 a 4:06 pm #

    è la telefonata di ieri sera con l’amica del cuore … ma scritta molto, molto meglio.

    grazie
    maria teresa

    ps. ho trovato il tuo blog vagheggiando e mi è piaciuto moltissimo (l’ho letto tutto), continua a scrivere per favore

    • Rosmilla 7 dicembre 2010 a 7:50 pm #

      Maria Teresa, che bello ricevere il tuo incoraggiamento; è un momento della vita in cui mi sento strattonata da più parti e quando capita trovo difficile ricordare quel che davvero è importante. A volte sembra che gli altri o le circostanze facciano di tutto per confonderti. Questa poesia è uno degli accorgimenti che ho trovato per scuotermi un po’.
      Grazie per il tuo messaggio inatteso: è come se quella telefonata amica di cui parli, tu l’avessi fatta a me.🙂

  3. nemoravi 9 dicembre 2010 a 6:39 pm #

    Cerco di chiamarti in questo fine settimana, se ci sei e non disturbo.
    A presto🙂

  4. Rosmilla 9 dicembre 2010 a 7:51 pm #

    sììì!
    se il cellulare è spento o squilla a vuoto vuol dir che dormo…😀

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