Tag Archives: manica a kimono

Casacchina con colletto alla coreana

30 Giu

Altra casacchina con maniche a kimono.

Il colletto è alla coreana, alto ben 6 cm, baluardo contro l’aria condizionata. Non volevo nessuna abbottonatura, così per poterla infilare ho lasciato degli spacchetti laterali e non ho cucito cugni (cartamodello con base riproporzionata). Dato che la casacchina è lunga fino all’altezza dei fianchi, la normale lentezza posteriore del kimono (i cugni servono effettivamente a qualcosa) si notava. Allora ho inserito nelle cuciture laterali due laccetti, realizzati con la stessa stoffa, per poter fare un fiocco sulla schiena e dare un po’ di risalto al punto vita.

Mi sono divertita a ripassare a macchina la scollatura con un punto fantasia e per non farmi mancare nulla ho aggiunto pure un “luccichino” rosa.

La stoffa è un cotone leggero leggero, facile da lavorare, ma un vero incubo da stirare! A discolpa della casacchina c’è da dire che, al momento della foto, era appena uscita dalla borsa da viaggio, avendo io e lei trascorso il ponte del 29 giugno al mare. Rimane il fatto che è impossibile vederla senza pieghe, ma d’altra parte se si sceglie un tessuto naturale il minimo che ci si deve aspettare è che abbia carattere!

Annunci

Casacchina con manica a kimono

24 Mag

Questo tipo di manica riduce notevolmente il lavoro in fase di cucitura perché ogni sua metà è tutt’uno con la base anteriore o posteriore dell’indumento. Per rendermi il lavoro ancora più facile, ho disegnato per il cartamodello una base riproporzionata, con i cugni chiusi su carta e non su stoffa. La casacchina è di cotone leggerissimo, con uno scollo a barchetta molto ampio… mentre cucivo mi vedevo già in spiaggia! 

I pantaloni jeans, invece, li avevo già realizzati l’estate scorsa, finiti di cucire in fretta e furia la sera prima della partenza per le ferie. Mi hanno accompagnata per tutta la vacanza, mare e montagna, superando anche il lavaggio in lavatrice. Anche in questo caso la stoffa è leggera e li ho disegnati più larghi che ho potuto per farli ancora più freschi.

Notare infine, quant’è bella la mia assistente, la signorina Dora, mentre, conscia del suo ruolo, per l’appunto, mi assiste.